Si è appena conclusa una nuova mobilità di gruppo del nostro Istituto a Bourg-en-Bresse, Francia, presso il Collège Saint-Pierre .
Un’esperienza che ha visto protagonisti 20 alunni delle classi terze della nostra scuola secondaria, accompagnati dai proff. Simonetto Elena, Segato Giovanni e Bernardi Claudia. Più che una semplice visita, si è trattato del consolidamento di un legame profondo: la nostra scuola partner ci accoglie infatti con entusiasmo ormai da cinque anni, rendendo questo scambio linguistico e culturale un pilastro della nostra offerta formativa.
Il tema della mobilità, “Mens sana in corpore sano: alimentare la mente per costruire il domani”, ha guidato ogni atti
vità. I nostri ragazzi non sono stati semplici spettatori, ma veri protagonisti di uno scambio attivo:
- Laboratori Culinari: nelle case delle famiglie ospitanti, gli studenti hanno messo “le mani in pasta”, realizzando ricette tradizionali francesi riscoprendo il valore del cibo come ponte tra culture.
- Ricerca e Condivisione: insieme ai coetanei d’oltralpe, gli alunni hanno svolto lavori di confronto e ricerca in gruppo, culminati in esposizioni pubbliche bilingue. Parlare in francese davanti a un pubblico ha permesso loro di superare barriere linguistiche e di riflettere insieme ai loro coetanei sulle abitudini necessarie per un futuro sostenibile e sano.
La settimana è stata arricchita poi da un itinerario culturale di eccezionale valore. Oltre alle città storiche della regione, i ragazzi hanno visitato:
- Il maestoso Monastero Reale di Brou;
- Il Musée des Confluences, un museo antropologico per comprendere le radici della società;
- L’Apothicaire di Bourg en Bresse, un’affascinante farmacia ospedaliera del 1600 dove il tempo sembra essersi fermato tra antichi contenitori e medicamenti d’epoca.
Un ringraziamento speciale
Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il sostegno del programma Erasmus+.
E’ solo grazie al finanziamento europeo ricevuto che la nostra scuola ha potuto abbattere importanti barriere sociali ed economiche, permettendo a tante famiglie di Rossano Veneto di regalare ai propri figli un’opportunità di crescita così preziosa e formativa.
L’entusiasmo negli occhi dei ragazzi al loro rientro è la prova tangibile che investire nella mobilità significa investire nel domani.
Au revoir, Bourg-en-Bresse!


Chiara Tani
Dirigente Scolastico